Il mio metodo di lavoro

Posted on: 17 Ottobre 2016, by :

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Prima visita

Si articola in 4 diversi momenti

1. Colloquio iniziale per conoscere:

    • abitudini alimentari* e stile di vita del paziente;
    • condizione fisiologica (gravidanza, menopausa…) e/o patologica accertata (diabete, dislipidemie, allergie…)

*Si consiglia di portare alla prima visita il diario alimentare (clicca qui per scaricarlo) attentamente compilato per alcuni giorni (minimo 3), comprendenti anche un giorno del fine settimana. E’ importante che la compilazione sia più precisa possibile (vanno indicati tutti i cibi, le bevande e i condimenti assunti, indicando anche le quantità; si possono usare misure casalinghe come la tazza, il cucchiaino…)

NB: portare tutti gli accertamenti ed esami eseguiti (le analisi del sangue non devono essere state eseguite da più di 6 mesi); certificazioni di patologie, test di intolleranze/allergie; eventuali diete seguite nel corso degli anni.

2. Valutazione antropometrica:

  • misurazione di peso, altezza, circonferenze bilanciae calcolo dell’indice di massa corporea (BMI)

3. Analisi qualitativa e quantitativa della composizione corporea:

  • attraverso analisi dell’impedenza bioelettrica con strumentazione professionale (BIA 101 Akern). Questa metodica permette di analizzare lo stato di idratazione (acqua totale, extracellulare ed intracellulare, stato nutrizionale), valutare massa grassa e massa magra, stimare il metabolismo basale.
    Le misure bioelettriche rilevate vengono elaborate per ottenere non solo stime dei compartimenti corporei ma anche, grazie al grafico Biavector, lo stato di idratazione, la quantità e la qualità delle cellule nei tessuti, in modo diretto e senza errori. Questo è un metodo scientificamente testato, confermato da numerose pubblicazioni scientifiche.
    E’ un test veloce, innocuo e non invasivo, che può essere applicato a tutti.
    I parametri rilevati sono utili ai fini dell’elaborazione di uno schema nutrizionale idoneo e personalizzato.

4. Piano alimentare personalizzato:

  • sulla base dei dati raccolti, verrà elaborato un piano alimentare personalizzato, che sarà consegnato al paziente e discusso con lui, così da chiarire eventuali dubbi.

Visite di controllo

La cadenza di ciascuna visita verrà concordata con il paziente in base agli obiettivi che si vogliono raggiungere. In generale, il primo controllo sarà programmato dopo 3 settimane, i successivi avranno invece cadenza mensile. La visita di controllo è fondamentale, serve ad apportare eventuali modifiche al programma impostato e, soprattutto, permette di valutare l’adesione al piano alimentare elaborato e a dare aiuto e incoraggiamento nelle difficoltà che si possono incontrare durante il percorso.
Si misurano nuovamente tutti i parametri antropometrici e si effettua una nuova misurazione della composizione corporea; si apportano eventuali modifiche al piano alimentare, anche in base alla stagionalità dei prodotti.


Mantenimento

Una volta raggiunto l’obiettivo prefissato, si imposta un programma, che serva a mantenere a lungo  i risultati ottenuti; il paziente continuerà ad essere seguito nel tempo, per evitare che ricada in errori alimentari che possano inficiare i risultati ottenuti.

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